Giornata mondiale del linguaggio dei pirati

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Pirati di tutto il mondo, uscite dalla sentina! ARRR!

Il 19 settembre si festeggia il “Talk like a pirate day”, ossia la giornata mondiale del linguaggio dei pirati. A questo punto la domanda è lecita: perché?
Le FAQ del sito ufficiale dell’evento rispondono in piena linea con la filosofia piratesca: perché no?

Il tutto risale al 6 giugno del 1995 quando Ol’ Chumbucket (John Baur) e Cap’n Slappy (Mark Summers) stavano giocando una partita di squash. Un colpo maldestro, una racchettata nel ginocchio e… ARRR!!!
E così l’idea balenò ad entrambi: creare una giornata mondiale dedicata al linguaggio dei pirati!
Nel rispetto però dello sbarco in Normandia, i due decisero di battezzare come giorno ufficiale il giorno del compleanno della ex moglie di Summers. Per tutti i bucanieri!
Inizialmente lo scherzo andò avanti solo fra i due amici ma poi, dolce come il rhum dei Caraibi e letale come la presa di Davy Jones, la giornata mondiale del linguaggio dei pirati è divenuta una realtà sempre più popolare nella rete, tanto da essere consacrata ufficialmente nel 2002.

Da allora ogni singolo anno, mi sia testimone ogni boccale di grog delle Bermuda, ogni zoticone può riemergere dal suo buco e gridare: “Aye! Mostra una gamba, ratto di sentina scorbutico!”

8 consigli per essere un vero pirata

  1. Borbotta e mangiati le parole, possibilmente con aria accigliata.
    I pirati sono spesso ubriachi e quindi non scandiscono bene le parole
  2. Evita le parole moderne e fai riferimento al vocabolario piratesco
    Per pronunciare la frase “io ed i miei amici siamo andati a fare un giro” ad esempio pronuncia la frase “me e la ciurma essere andati a far baldoria”
  3. Gesticola molto e soprattutto non aver paura ad utilizzare un linguaggio colorito
    Non crederai mica che si diventi capitano tirando la coda alla scimmie?
  4. Sostituisci “io” con “me” e dai del “tu” a tutti
    I pirati non sono certo avvezzi al galateo, corpo di mille balene!
  5. Condisci le tue frasi, non aver paura
    Come tutta la gente di mare, non si pesca un pesce piccolo. “Si è attaccata una balena alla mia lenza. La madre di tutte le balene! Per un buco di tappo non abbiam visitato l’armadio di Davy Jones!”
  6. La gente tenderà a non comprendere ciò che dici
    Nessun problema, quei cani rognosi son talmente gonfi di grog che non capirebbero nemmeno da dove son stati partoriti!
    Strizza spesso l’occhio e grida ad altissima voce “Aye!”
  7. Guarda almeno una volta “Pirati dei Caraibi”
    Ogni pirata che si rispetti ha visto quel film. Almeno una volta!
  8. Parla come un pirata, agghindati come un pirata
    Perché l’abito non fa il monaco, ma per la benda di Barbanera un uncino fa il pirata eccome!

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E per rendere il tuo “Talk like a pirate day” perfetto abbiamo pensato ad un’apposita selezione di prodotti da veri pirati.

E non è tutto: nel bottino abbiamo lasciato anche una mappa con scritto TLAP10, un codice sconto del 10% sul tuo acquisto.

Cosa aspettate dunque, pendagli da forca? La promozione è valida solo mercoledì 14 e giovedì 15!
Possa essere inflitta la punizione della cala a tutti gli scorbutici topi di sentina che non festeggeranno il giorno del linguaggio dei pirati! ARRR!!!

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Fabio Forlivesi

Scritto da

Web epicurean, marketing strategist e geneticamente geek